<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928</id><updated>2011-05-04T03:47:54.919+02:00</updated><category term='video'/><category term='articoli da leggere'/><category term='politica'/><category term='scuola'/><category term='economia e società'/><title type='text'>Valori-giovani</title><subtitle type='html'>Blog a carattere riflessivo su quelli che sono i problemi della società visti con gli occhi dei giovani</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>19</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-6975859551366942043</id><published>2007-12-27T22:42:00.000+01:00</published><updated>2007-12-27T22:43:14.699+01:00</updated><title type='text'>Articolo dal sito di Antonio di Pietro</title><content type='html'>27 Dicembre 2007 
Grazia o giustizia? 


Il Presidente della Repubblica ha ricevuto una domanda di grazia da Giuseppe Lipera, avvocato di Bruno Contrada, ex dirigente del Sisde condannato in via definitiva per dieci anni per concorso esterno in associazione mafiosa. La domanda è motivata dalle condizioni di salute di Contrada.

Una richiesta sbagliata nel merito, come lo stesso Capo dello Stato ha tenuto a sottolineare spiegando che: “Qualsiasi provvedimento in materia di differimento della pena, basato sulla gravità delle condizioni di salute dei condannati che stiano scontandola in carcere, è com'è noto di esclusiva competenza della Magistratura di sorveglianza”. Bruno Contrada ha scontato sino ad ora solo sette mesi di carcere a Santa Maria Capua Vetere, accertato che la grazia e le condizioni di salute sono due cose ben diverse, se la magistratura competente lo riterrà potranno essere prese le misure necessarie per un eventuale ricovero di Contrada. La grazia per un funzionario dello Stato condannato per attività mafiose non può essere “un atto dovuto” come sostenuto dal ministro della Giustizia, non esistono i presupposti, né il pentimento che non è avvenuto, né una collaborazione con la magistratura, che non c’è stata. 
Le sentenze vanno rispettate e l’età di Contrada non è una giustificazione necessaria per farlo passare da vittima.
Se i familiari vogliono possono chiedere il riesame del processo, la grazia non può essere una scorciatoia per sfuggire a una condanna per associazione mafiosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-6975859551366942043?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/6975859551366942043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=6975859551366942043&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/6975859551366942043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/6975859551366942043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/12/articolo-dal-sito-di-antonio-di-pietro.html' title='Articolo dal sito di Antonio di Pietro'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-1143822786272042603</id><published>2007-10-20T10:08:00.000+02:00</published><updated>2007-10-20T10:16:39.948+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Internet deve restare libero.</title><content type='html'>Cari amici/amiche,

Come ho già detto, tramite le parole di Beppe Grillo, è stato consegnato alla Camera un d.l. del governo per sottoporre a registrazione (una sorta di controllo) tutti i blog e siti, de facto assimilandoli a case editrici.

questo, a mio parere è anticostituzionale, in quanto l'articolo 21 della costituzione espressamente dispone:

&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art. 21&lt;/strong&gt;
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi sembra chiaro che le parole del primo comma: "&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure&lt;/span&gt;", vogliano evitare di sottoporre a gravami burocratici la libertà d'informazione, in quanto qui si parla di individui, non solo di persone giuridiche.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Per bloccare tale proposta, sicuramente di derivazione non democratica, ma che ricorda molto le restrizioni imposte sotto il fascismo alla stampa, vi invito a firmare una petizione on-line (vedete la potenza di internet??), al sito &lt;a href="http://firmiamo.it/salviamointernet"&gt;http://firmiamo.it/salviamointernet&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Cordiali saluti a tutti da un uomo ancora libero.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;
 &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-1143822786272042603?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/1143822786272042603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=1143822786272042603&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/1143822786272042603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/1143822786272042603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/10/internet-deve-restare-libero.html' title='Internet deve restare libero.'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-502874454234659644</id><published>2007-10-20T00:16:00.000+02:00</published><updated>2007-10-20T00:17:41.535+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli da leggere'/><title type='text'>La legge Levi-Prodi e la fine della Rete (articolo da www.beppegrillo.it)</title><content type='html'>Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-502874454234659644?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/502874454234659644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=502874454234659644&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/502874454234659644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/502874454234659644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/10/la-legge-levi-prodi-e-la-fine-della.html' title='La legge Levi-Prodi e la fine della Rete (articolo da www.beppegrillo.it)'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-4817481853437475808</id><published>2007-10-15T23:38:00.000+02:00</published><updated>2007-10-15T23:51:05.989+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>Altro video molto interessante....</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="353"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1xlRwlqqaLM&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1xlRwlqqaLM&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="353"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;

Intervento molto contestato, da tutta la classe politica, semplicemente perchè dice una cosa diversa, che non fà piacere, può essere giusta o meno, ma non credete anche voi che un servizio pubblico debba puntare alla c.d. pluralità dell'informazione??

é un pò la storia dell'&lt;em&gt;&lt;strong&gt;antipolitica&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, si chiama così perchè semplicemente dice cose &lt;strong&gt;diverse&lt;/strong&gt; da quelle che dicono i politici, ma che si ricollega molto spesso ai fatti. Intanto deve rimanere fermo il principio della &lt;strong&gt;libertà di opinione&lt;/strong&gt;, principio base di un ordinamento democratico e &lt;strong&gt;costituzionalemnte protetto&lt;/strong&gt; dall'articolo 21 della nostra costituzione.

Vi lascio, con due piccoli aforismi:

"&lt;strong&gt;Il miglior politico è quello che mente di meno&lt;/strong&gt;" Shpendi Sollaku Noè
"&lt;strong&gt;La politica pratica consiste nell'ignorare i fatti&lt;/strong&gt;". Henry Adams&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-4817481853437475808?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/4817481853437475808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=4817481853437475808&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/4817481853437475808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/4817481853437475808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/10/altro-video-molto-interessante.html' title='Altro video molto interessante....'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-3712009978524900847</id><published>2007-10-15T23:01:00.000+02:00</published><updated>2007-10-15T23:07:05.078+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>La scomparsa dei fatti</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="353"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vfyiheN-A3Y&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vfyiheN-A3Y&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="353"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;

questo video è, a mio parere, esemplificativo della classe politica e il loro atteggiamento rispetto a quella che i più chiamano "la scomparsa dei fatti". 
Da un pò di tempo a questa parte infatti, a domanda precisa su avvenimenti precisi (spesso documentati da sentenze, dati etc. non si risponde più nel merito ma si parla di altro, si glissa. Molti telegiornali, giornali e, in generale, i mass media, agevolano questa tendenza, in quanto tutta la stampa gode di sovvenzioni pubbliche, pagate dai concittadini, ma che possono essere revocate a discrezione del parlamento (posso sbagliarmi ma basta fare una legge e già ho ragione), che dovrebbe essere il controllato dall'informazione, e non l'opposto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-3712009978524900847?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/3712009978524900847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=3712009978524900847&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/3712009978524900847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/3712009978524900847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/10/la-scomparsa-dei-fatti.html' title='La scomparsa dei fatti'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-6499692452536205295</id><published>2007-10-15T22:53:00.000+02:00</published><updated>2007-10-15T22:54:39.489+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>A proposito di sentenze</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="353"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/q4Knpl_3rNk&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/q4Knpl_3rNk&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="353"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-6499692452536205295?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/6499692452536205295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=6499692452536205295&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/6499692452536205295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/6499692452536205295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/10/proposito-di-sentenze.html' title='A proposito di sentenze'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-7425562367965748103</id><published>2007-10-15T21:29:00.000+02:00</published><updated>2007-10-15T21:54:55.652+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Cuffaro e il processo per mafia.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;PALERMO&lt;/strong&gt; - Otto anni di reclusione: questa la richiesta avanzata dal procuratore aggiunto Giuseppe Pignatone, al termine della requisitoria nel processo alle cosiddette "talpe della Dda", nei confronti del presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, imputato di favoreggiamento a Cosa nostra e rivelazione di notizie riservate. I pm hanno poi chiesto la condanna a 18 anni per il manager della sanità privata Michele Aiello, che deve rispondere di associazione mafiosa; nove anni per il maresciallo del Ros Giorgio Riolo, accusato di concorso in associazione mafiosa; cinque anni per il radiologo Aldo Carcione, imputato di concorso in rivelazioni di segreto d'ufficio. Pene pecuniarie sono state invocate per le società Atm (1 milione e 549 mila euro) e per la Diagnostica per immagini (un milione di euro). 

Tuttavia il processo già si preannuncia lungo e difficoltoso per i magistrati, questo grazie al minuzioso lavoro di riforma del governo precedente (completato magistralmente dalla legge sull'indulto votata da tutti i partiti, tranne Lega e Italia dei Valori, e proposta dal CENTROSINISTRA), che permette all'imutato di far spostare la sede (qualora venga accolto il ricorso) e arrivare al traguardo finale della prescrizione.
ricordiamo che la prescrizione non toglie nulla al fatto che i reati siano stati commessi, solo che non si è più puniti.

"Questo è stato definito il processo alle 'talpe' - ha detto il procuratore Pignatone, alla fine della requisitoria, prima di formulare le richieste di pena - ma questa definizione è riduttiva. Questo processo ha svelato alcuni aspetti strategici e vitali per Cosa nostra, facendo emergere il coacervo di interessi illeciti che hanno accomunato mafiosi, imprenditori, professionisti ed esponenti delle istituzioni, compresi rappresentanti politici. Mai, come in questo processo è stato ricostruito, in un'aula giudiziaria, il fenomeno delle fughe di notizie, rivelando un panorama desolante di sistematico tradimento anche da parte di esponenti degli apparati investigativi". 


Attendiamo sviluppi, io nel frattempo ricordo che finchè non ci sarà una sentenza vige il principio di non colpevolezza, o di innocenza presunta (ma che ricordiamo è precaria finchè non sarà confermata o negata con essa). &lt;strong&gt;A differenza dei paesi anglosassoni dove un uomo/donna pubblico ha il dovere morale di dimettersi in attesa di giudizio, Cuffaro è ancora lì.......&lt;/strong&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-7425562367965748103?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/7425562367965748103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=7425562367965748103&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/7425562367965748103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/7425562367965748103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/10/cuffaro-e-il-processo-per-mafia.html' title='Cuffaro e il processo per mafia.'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-3737260058254301478</id><published>2007-10-14T10:07:00.000+02:00</published><updated>2007-10-14T10:14:56.235+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli da leggere'/><title type='text'>Mr Wilkinson sconfigge l'uomo delle caverne!!</title><content type='html'>Scusatemi, quest'intervento è un pò fuori dal target che finora ho voluto dare al blog, ma essendo io molto legato in qualche modo all'Inghilterra e, allo stesso tempo, poco simpatizzante per la Francia, era doveroso inserire questo post (articolo da la Repubblica.it)

PARIGI - Ancora lui, Jonny Wilkinson. Se l'Inghilterra ribalta il pronostico a spese della Francia e continua il sogno di rivincere la Coppa del Mondo di rugby il merito è soprattutto del suo numero 10, icona moderna di questo sport dal sapore antico. 

Di Wilkinson fu il drop all'ultimo secondo della finale 2003, che a Sydney mise Ko l'Australia e fece piangere una nazione intera. La storia si ripete quattro anni dopo a Parigi, e stavolta a versare lacrime a dirotto, ancora dopo un drop decisivo (stavolta a 2' dalla fine) del mediano d'apertura in maglia bianca con la rosa dei Lancaster, sono i Bleus sconfitti. 

La partita comincia male per la Francia. Dopo 1' e 30 è già meta inglese con Lewsey che sfrutta uno scivolone dell'estremo. I francesi rimediano abbastanza facilmente con due calci di Beauxis che replica all'inizio della ripresa. La Francia sembra avere la partita in pugno anche dopo il calcio di Wilkinson che riduce le distanze (9-8), ma non riesce a sfruttare nessuna delle occasioni che crea neppure per un calcio da tre punti. Così, un altro errore difensivo (placcaggio alto) frutta una punizione centrale agli inglesi e Wilkinson non perdona: 11-9. Il drop finale dell'inglese è la ciliegina su una torta fatta di concentrazione e concretezza. 

E' scosso da pianto e singhiozzi perfino l'Orco Chabal, l'uomo che fino a ieri terrorizzava gli avversari: adesso si dispera dentro uno stadio in silenzio, a parte i canti dei ventimila arrivati da oltre la Manica. I loro inni, e i ringraziamenti, sono tutti per 'Wilko', l'eroe della palla ovale, il cavaliere senza paura che difende, placca, segna dalla piazzola e inventa la mossa decisiva trascinando in finale la sua squadra, quella su cui alla vigilia del Mondiale quasi nessuno avrebbe scommesso una sterlina e che nella prima fase ha rischiato di farsi battere, ed eliminare, da Tonga. Invece è in finale, ed ora l'Inghilterra deve solo sapere se dovrà battersi con il Sudafrica (che l'ha tritata nella prima fase) o con l'Argentina. 

La Francia gioca una buona partita, macchiata però dall'errore del suo ct futuro sottosegretario di Stato, Bernard Laporte, che ad un certo punto della ripresa toglie Beauxis, numero 10 fino a quel momento decisivo: aveva segnato tutti i punti dei padroni di casa e dato un gran gioco in profondità. 

Incomprensibile la decisione di Laporte di sostituirlo con Michalak, che non è stato all'altezza del compagno. Così la Francia rivive l'incubo del 1999, peggiorato dal fatto che stavolta ha perso in casa: anche nella quarta edizione dei Mondiali compì l'impresa di battere gli All Blacks, quella volta in semifinale, poi ebbe un crollo fisico e nervoso e non riuscì a resistere all'Australia nella finale. 

Otto anni dopo, ecco un'altra storia che si ripete visto che ai Coqs, come nel '99, non e' servito superare i neozelandesi se poi c'è un Wilkinson che dopo quattro anni pieni di problemi fisici proprio al momento giusto torna il fuoriclasse che serviva al ct Ashton, ex mediano di mischia della Roma Rugby. 

Piangeva Sydney, è in lacrime Parigi, e quattro anno dopo il copione è sempre lo stesso, anche se stavolta c'è ancora da scrivere la pagina della finale.


"It is just a brilliant day," said the England captain. "To beat France in France in a World Cup semi-final is a huge effort from everyone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-3737260058254301478?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/3737260058254301478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=3737260058254301478&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/3737260058254301478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/3737260058254301478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/10/mr-wilkinson-sconfigge-luomo-delle.html' title='Mr Wilkinson sconfigge l&apos;uomo delle caverne!!'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-4197948806996128309</id><published>2007-09-10T10:21:00.000+02:00</published><updated>2007-09-10T10:27:53.001+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>Veltroni e il Residence di Bravetta</title><content type='html'>Video interessante sul residence di Bravetta

&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JyRB4ohPfdQ"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JyRB4ohPfdQ" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;

Bisogna ricordare che il residence è stato sgomberato sì, ma ad Agosto 2007, solo per riqualificare la zona dove sorgerà, a breve un lussuoso albergo, di quelli a "n" stelle, dove i clienti non vogliono affacciarsi per vedere zingari/rumeni/algerini/coltellate/spaccio di droga/criminalità in generale dalla loro super suite con vista.

Riassumendo, PEROTEGGERE I CITTADINI DALLA DELINQUENZA, per Veltroni, è lento, ma proteggere gli interessi di qualcuno che magari ti ricambierà il favore è molto molto rock.......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-4197948806996128309?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/4197948806996128309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=4197948806996128309&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/4197948806996128309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/4197948806996128309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/09/veltroni-e-il-residence-di-bravetta.html' title='Veltroni e il Residence di Bravetta'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-7132587929603758727</id><published>2007-09-10T09:59:00.000+02:00</published><updated>2007-09-10T10:27:33.787+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli da leggere'/><title type='text'>Vaffanculo Day-il resoconto (dal blog di Beppe grillo)</title><content type='html'>Dal blog di beppe grillo &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;http://www.beppegrillo.it/&lt;/a&gt;
9 Settembre 2007
Piazza Maggiore, Bologna, otto settembre 2007


“Oggi inizia un nuovo Rinascimento fatto dagli italiani. L’otto settembre del 1943 i Savoia scappavano a Pescara. Dietro di loro lasciavano un’Italia allo sbando. Oggi non è cambiato nulla. Il Parlamento è occupato da abusivi scelti dai segretari di partito. Non scappano più, non ne hanno bisogno. Vivono in un mondo a parte tra scorte e televisione. Politici... una parola che non vuol dire più un c...o. Politici di professione. Professionisti abusivi. Altro che i posteggiatori, i lavavetri e le puttane. Gli abusivi sono loro. Nessuno li ha eletti. Ci hanno tolto anche la libertà di votare il candidato.
Non voglio che i partiti decidano chi deve essere eletto in Parlamento. E neppure che i ministri siano sorprese nell’uovo di Pasqua. Prima di votare va detto chi saranno i ministri, chi sarà il ministro della Giustizia. Se scelgono Mastella, allora a votare ci vanno loro. Se lo eleggono loro. Alle primarie a pagamento ci vanno loro.
LORO, l’incantesimo della delega. A TUTTO CI PENSERANNO LORO.
Siete VOI che dovete riprendere in mano la vostra vita. Ritornare a fare politica ogni giorno. Al supermercato, a scuola, sul lavoro, al semaforo, nella natura, nel vostro condominio.
Non c’è nessuno dall’altra parte del muro. Se bussate, la porta rimarrà chiusa. Non credete più ai giornali e alle televisioni. Mentono, mentono. Banche, media, politica, grandi aziende sono la stessa cosa. Le stesse persone. Un mostro che divora il Paese, che vi fa credere quello che vuole, che intervista in ginocchio prescritti, mafiosi, corrotti e corruttori. Li trasforma in persone oneste, in statisti. Ma sono solo dei poveri cialtroni che in altri Paesi dovrebbero nascondersi dalla vergogna. Che esempio darete ai vostri figli, forse Corona, Previti, lo psiconano, Pomicino, Ricucci, Fiorani in mutande, Geronzi neo presidente di Mediobanca che decide dei destini della finanza del Paese? Più fai schifo più sei famoso? Più delinqui più hai successo? E’ questo che volete?
Il ministro Amato si dice preoccupato che, o la sinistra al Governo dà una sterzata chiara sull’ ordine pubblico, o ci sarà una “svolta fascista”.
Amato, il tesoriere di Craxi che non sapeva mai niente. Stava sempre in ufficio a studiare. Il cinghialone portava i miliardi all’estero e lui non sapeva.
Dov’eri Amato quando avete scarcerato un anno fa 26.000 criminali? Lo avete fatto per evitare che gli amministratori pubblici, i vostri compari, i furbetti della politica finissero in galera. Non dirmi che non lo sai. E ora ci parli di svolta fascista. Di summit sulla sicurezza. Qui non c’è nessuna svolta fascista, c’è quella del buon senso, c’è la svolta del calcio in culo a chi ha votato l’indulto. I nomi li sappiamo e anche i cognomi. Li faremo tutti alle prossime elezioni. Questa gente in Parlamento non ci deve tornare mai più. Quanti morti, stupri, furti ha causato l’indulto? Chi paga? Forse il ministro di Casta e Ingiustizia Mastella venderà i suoi appartamenti romani per risarcire la famiglia dei coniugi di Gorgo al Monticano?
Il pesce puzza dalla testa e c’è un odore di fogna in giro da non resistere. Viviamo con il naso turato. Voglio ritornare a sentire l’odore della vita. Bisogna sturare i tombini. Aria pura, acqua pura. Nelle nostre vite e nella vita pubblica.
Piazza Maggiore è strapiena: 100.000, 150.000 persone? 220 città italiane e 20 città nel mondo sono collegate con noi. E’ la prima volta che succede. E’ la forza della Rete, dell’informazione libera. E’ la nostra Woodstock della legalità. Ameno 300.000 persone hanno firmato oggi per un nuovo Rinascimento. Per una legge di iniziativa popolare, per dare dignità al Parlamento, in tre punti:
- no ai condannati in Parlamento
- no ai politici di professione, due legislature e poi tornino al loro lavoro
- si alla preferenza diretta.
Le firme necessarie le abbiamo ottenute in una mattina. La gente ha fatto la fila per ore contenta per poter firmare. Porterò questa proposta di legge in Parlamento, la leggerò e vedremo tutti in faccia chi si opporrà.
Questo è un Paese di sudditi, ma costituzionali. Possiamo solo votare le persone scelte dai partiti e qualche volta dire no a una legge con il referendum. Non esiste un referendum propositivo. Ma i partiti se ne fregano anche dell’esito dei referendum. Per fare la legge elettorale nel 2005 il centrodestra ha buttato nel cesso il risultato del referendum del 1992.
Nel medioevo avevamo più diritti di oggi. Per questo ci vuole un nuovo Rinascimento. La vita è nelle vostre mani. La politica deve creare felicità, voglia di futuro, bellezza.
Voglia di lavoro, di creatività, di famiglia.
Hanno rubato il futuro a una generazione. l’hanno resa schiava a norma di legge. Mi hanno scritto in 25.000 per spiegarmi quale miseria fosse diventato il lavoro. 4 euro all’ora, due mesi di lavoro e poi a casa. Ho raccolto le loro testimonianze in un libro. Il premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz ha scritto: “A cosa serve far studiare i vostri figli per poi fargli girare le patatine fritte. Risparmiate i soldi della laurea.”. Ichino che mi hai dato del terrorista citando un articolo falso, non scritto da me, sul Corriere della Sera, mi senti? Ti ho invitato, ma non ti vedo. Ti dico allora una sola parola: “Vaffanculo!” Ci sono più di cinque milioni di precari in Italia, vogliamo fare finta di niente? Aspettare che arrivino a dieci milioni, venti milioni? C’è una verità che nessuno vuole dire: manca il lavoro. E se manca il lavoro allora arrivano le leggi che regolarizzano il precariato. Perchè i ragazzi non hanno scelta. O quello, o emigrare. Se ci fosse un vero mercato del lavoro le leggi sul precariato sarebbero ignorate. Le imprese farebbero carte false per assumere un ingegnere, un tecnico.
Alla nostra Woodstock è presente chi vuole un’altra Italia, un vero Bel Paese, un’ Italia dei cittadini che non racconta e non si racconta più balle. Partiamo adesso, non ci fermeremo più.
Oggi ci saranno verità e musica.
Insieme ce la faremo. Siamo tanti, milioni, dobbiamo solo svegliarci da un incantesimo. Per sorridere alla vita e essere felici. Per un nuovo Rinascimento.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-7132587929603758727?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/7132587929603758727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=7132587929603758727&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/7132587929603758727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/7132587929603758727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/09/vaffanculo-day-il-resoconto-dal-blog-di.html' title='Vaffanculo Day-il resoconto (dal blog di Beppe grillo)'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-7633826336730907115</id><published>2007-09-08T13:12:00.000+02:00</published><updated>2007-09-10T10:05:49.758+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>Veltroni visto da Corrado Guzzanti</title><content type='html'>&lt;a href="javascript:ol("&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;Carissimi, aggiungo solo "SATURA TOTA NOSTRA EST"

Ecco il video: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/61XLuDgAhSQ"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/61XLuDgAhSQ" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-7633826336730907115?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/7633826336730907115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=7633826336730907115&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/7633826336730907115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/7633826336730907115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/09/veltroni-visto-da-corrado-guzzanti.html' title='Veltroni visto da Corrado Guzzanti'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-2813920063518790776</id><published>2007-09-06T08:18:00.000+02:00</published><updated>2007-09-10T10:06:03.222+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli da leggere'/><title type='text'>Ici, Chiesa e privilegi (dal sito lavoce.info)</title><content type='html'>Articolo preso dal sito &lt;a href="http://www.lavoce.info/"&gt;http://www.lavoce.info/&lt;/a&gt;
Autori:
&lt;a class="text" title="Vai alla Scheda di Andrea Carinci" href="http://www.lavoce.info/authors/view.php?id=9&amp;cms_pk=2882&amp;amp;from=index&amp;aut_pk=775"&gt;Andrea Carinci&lt;/a&gt;
&lt;a class="text" title="Vai alla Scheda di Thomas Tassani" href="http://www.lavoce.info/authors/view.php?id=9&amp;amp;cms_pk=2882&amp;from=index&amp;amp;aut_pk=774"&gt;Thomas Tassani&lt;/a&gt;

L’animato, quanto confuso, dibattito che negli ultimi giorni si è acceso sul tema delle agevolazioni fiscali per gli enti non commerciali – e tra questi, quelli ecclesiastici – sollecita l’interesse ad affrontare la questione in termini il più possibile rigorosi dal punto di vista giuridico.
La norma oggetto di contestazione
L’oggetto del contendere è costituito dall’esenzione Ici, ex articolo 7 del decreto legislativo n. 504/92, a favore degli enti non commerciali (1), relativamente agli immobili destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, religiose o di culto. In discussione, peraltro, non è tanto l’articolo 7 citato, quanto l’interpretazione autentica che ne è stata fornita, con il Collegato alla Finanziaria 2006 e con il decreto legge Bersani-Visco. Prima di questi due interventi, la norma di esenzione era interpretata dalla giurisprudenza (2) in modo assai rigoroso: accanto ai prescritti requisiti, soggettivo e oggettivo, ne era stato inserito un terzo, che riservava l’esenzione alle sole attività di tipo non commerciale. Sicché, per poter usufruire dell’esenzione, occorreva che negli immobili non fosse esercitata in nessun modo attività d’impresa. Ebbene, è proprio per "correggere" questa lettura giurisprudenziale, che il legislatore è intervenuto: prima con il Collegato alla Finanziaria 2006, che ha &lt;a href="http://www.lavoce.info/news/view.php?SEARCH=&amp;AUTHOR=guerra&amp;amp;amp;DATE=all&amp;RECORD_PAGE=20&amp;amp;ACTION=search&amp;BUTTON=T+r+o+v+a&amp;amp;id=3&amp;cms_pk=1830&amp;amp;from=index"&gt;"interpretato" l’articolo 7&lt;/a&gt; rendendolo applicabile alle attività indicate "a prescindere dalla natura eventualmente commerciale delle stesse"; poi, in sostituzione di questa interpretazione, con il Dl n. 223/06 (cosiddetto Bersani-Visco), che ha invece reso applicabile l’esenzione alle "attività che non abbiano natura esclusivamente commerciale".Senza entrare nel merito delle due soluzioni, resta acquisito un dato: certamente con la prima, ma chiaramente anche con la seconda "interpretazione", l’agevolazione è stata estesa alle attività di tipo commerciale. Ma solo a quelle esercitate, nei settori indicati dall’articolo. 7, da enti non commerciali.
La questione comunitaria
È specificatamente su questo profilo che si gioca il tema della compatibilità comunitaria della previsione.Ai sensi del Trattato dell’Unione Europea (articolo 87) sono vietate le agevolazioni fiscali che vadano ad avvantaggiare solo alcune tra le imprese che operano sul mercato, che si presentino, dunque, come agevolazioni selettive.È però l’approccio "pragmatico" della &lt;a onmouseover="return overlib('La Commissione europea è l’organo esecutivo dell’UE, garantisce l’esecuzione delle leggi europee (direttive, regolamenti, decisioni), del bilancio e dei programmi adottati dal Parlamento e dal Consiglio, ha il diritto di ...... [continua]', FGCOLOR, '#EEEEEE', BGCOLOR, '#000000', TEXTCOLOR, '#000000', WIDTH, 200, HEIGHT, 120);" onmouseout="nd();" href="http://www.lavoce.info/glossario/index.php#C"&gt;Commissione europea&lt;/a&gt; e della Corte di giustizia a venir qui in considerazione. Perché, alla stregua di questo, la compatibilità degli aiuti va valutata, non già in ragione delle forme che assumono, bensì degli effetti che producono sulla posizione delle imprese. Ed ecco allora che, nella nozione di aiuto di Stato, va compreso anche quello concesso nella forma di una minore tassazione (cosiddetti aiuti fiscali), mentre, nella nozione di impresa, va ricondotto qualunque soggetto o ente che eserciti un’attività economica, che offra cioè beni o servizi su un determinato mercato. Risulta poi del tutto irrilevante lo status giuridico, l’assenza dello scopo di lucro soggettivo, così come valutazioni relative alla meritevolezza delle finalità perseguite.Con un simile quadro di riferimento, diviene inevitabile interrogarsi circa la compatibilità dell’agevolazione Ici. E appare evidente che, se nell’originaria interpretazione avvallata dalla giurisprudenza, un problema di compatibilità non si poteva porre, dal momento che l’esenzione era riservata agli immobili non destinati all’attività d’impresa, a diversa conclusione si deve pervenire oggi, dopo l’interpretazione autentica fornita dal Dl n. 223/06. Alla stregua di quest’ultima, infatti, l’agevolazione interessa sicuramente anche immobili utilizzati per attività di impresa. Peraltro, il requisito è stato strutturato in termini di non esclusività dell’utilizzo del bene e non di prevalenza: sicché, è sufficiente una, del tutto marginale, destinazione non d’impresa del bene per ritenerlo soddisfatto. Vale poi considerare che gli enti non commerciali possono pacificamente esercitare attività di impresa, purché questa non sia prevalente: e le attività "sociali", che debbono essere esercitate negli immobili, possono certamente essere svolte in forma di impresa. Anzi, l’esperienza degli ultimi venti anni del cosiddetto terzo settore dimostra come l’impresa sia lo strumento privilegiato per le attività assistenziali, sanitarie, didattiche, eccetera.L’agevolazione, inoltre, si presenta come selettiva, se si considera che sul "mercato sociale" operano altri soggetti (tra cui, imprese individuali ma anche società) che non possono accedere all’agevolazione in questione.
I vantaggi degli enti ecclesiastici
Vi è poi un altro profilo da valutare, che interessa più direttamente gli enti ecclesiastici. L’ente ecclesiastico è considerato, fiscalmente, sempre e comunque non commerciale, in quanto sottratto a quel giudizio di prevalenza dell’attività non commerciale su quella commerciale, contemplata invece per tutti gli altri soggetti. (3) Non solo, allora, gli enti ecclesiastici possono esercitare attività d’impresa perseguendo finalità accessorie a quelle di religione e di culto (si pensi alla gestione di case di cura, strutture ospedaliere, attività editoriali e così via), ma è anche possibile che tali attività risultino in concreto "prevalenti", senza che ciò comporti una riqualificazione degli enti stessi e la perdita dell’agevolazione. La posizione degli enti ecclesiastici, di qualunque confessione, risulta pertanto di ulteriore privilegio all’interno della normativa agevolativa prevista per tutti gli enti privati non commerciali.
La questione delle Onlus
L’esenzione Ici, come attualmente configurata, non appare dunque legittima alla luce del divieto di aiuti di Stato. Si potrebbe invocare, a parziale giustificazione, la scarsa incidenza dell’agevolazione sul mercato comunitario (4), ma non sembra immediato. L’esperienza comunitaria è infatti rigorosa nel ritenere sufficiente il mero rafforzamento della posizione dell’impresa beneficiata rispetto all’inserimento sul mercato nazionale dei concorrenti comunitari. (5)Ma, a ben vedere, il problema dell’esenzione Ici è destinato a impallidire rispetto a una questione che presto potrebbe interessare gli organi comunitari: le agevolazioni Onlus. Un regime, questo, che detassa completamente il reddito d’impresa realizzato da soggetti che operano in settori di rilievo sociale.Pesanti sono quindi le nuvole che vengono da Bruxelles e che muovono verso la welfare society italiana. Ma sono nuvole cui non interessa la natura laica o religiosa dei soggetti su cui si abbatteranno, bensì solo la tutela del mercato e della parità concorrenziale. Valori forse aridi, sterili e prosaici, ma che l’Italia ha scelto di condividere con gli altri partner comunitari, al punto di accettare una limitazione della propria sovranità, secondo la formula dell’articolo 11 della Costituzione. E per la patria del diritto, dura lex sed lex.
(1) Stando alle dichiarazioni del portavoce della Commissione Europea riportate dalla stampa (mentre gli atti di richiesta di informazioni al governo italiano, così come di risposta da parte di quest’ultimo, non sono pubblici, allo stato attuale), le valutazioni della Commissione riguardano anche l’agevolazione dell’art. 6 del Dpr n. 601/73 (riduzione a metà dell’aliquota Ires) a enti non commerciali, con personalità giuridica, che operino in determinati settori di attività. Di questo aspetto non abbiamo voluto occuparci in questa sede, per esigenze di brevità, ma le questioni che si pongono presentano indubbie affinità con il tema affrontato.(2) Cassazione n. 20776/05(3) L’art. 149 del Tuir preclude all’Agenzia delle Entrate quello che è invece possibile in via ordinaria: indagare sulla effettiva natura, commerciale o meno, dell’attività dell’ente. Così, acquisita la qualifica di ente ecclesiastico (che per alcuni enti è presunta, mentre per altri è in funzione di un riscontro della natura religiosa e di culto delle finalità perseguite, non incompatibile peraltro con l’esercizio di attività diverse, anche commerciali), che per legge equivale alla non commercialità, quest’ultima non può essere messa in discussione.(4) Argomentare, cioè, che una agevolazione concessa a un ente, che non ha come attività prevalente quella di impresa (dovendo questa essere marginale rispetto al fine principale non commerciale), relativamente a un immobile non destinato esclusivamente all’attività di impresa, abbia un impatto irrilevante in termini di "distorsione" del mercato. (5) CG C-102/87, punto 19. In ogni caso, "la Commissione è tenuta a dimostrare non un’incidenza effettiva di questi aiuti sugli scambi tra gli Stati membri e sulla concorrenza, ma se i detti aiuti siano idonei a incidere su tali scambi" (CG C-298/00, punto 49).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-2813920063518790776?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/2813920063518790776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=2813920063518790776&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/2813920063518790776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/2813920063518790776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/09/ici-chiesa-e-privilegi-dal-sito.html' title='Ici, Chiesa e privilegi (dal sito lavoce.info)'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-8183240291076387063</id><published>2007-08-31T23:44:00.001+02:00</published><updated>2007-09-02T08:53:02.276+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Costi della politica, petizione.</title><content type='html'>Testo preso dal sito &lt;a href="http://www.idvgiovani.it/"&gt;http://www.idvgiovani.it/&lt;/a&gt; :

&lt;div align="center"&gt;
&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;L’Italia dei Valori ha presentato una &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/pdl%20costi%20politica.pdf"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;proposta di legge &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;per la riduzione dei costi della politica.
I punti più importanti della proposta di legge sono i seguenti:
1) Riforma delle pensioni dei parlamentari. Il nuovo regime aumenta gli anni per accedere alla pensione e ne riduce l’importo Per ottenere il diritto alla pensione un parlamentare dovrà aver fatto almeno 10 anni di parlamento ed otterrà un vitalizio pari al 25% dello stipendio percepito.2) Eliminazione dei benefit per i parlamentari. I parlamentari non avranno più diritto a tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima e aerea, né al rimborso delle spese telefoniche. Per tutte le voci classificate come rimborso spese in generale, che attualmente sono attribuite in forma forfetaria, saranno rimborsate solo su richiesta corredata dai giustificativi fiscali che testimoniano l'importo e la finalità della spesa sostenuta.3) Pubblicità e trasparenza dei bilanci. I bilanci di Camera, Senato, Quirinale, ma anche di Corte Costituzionale e Cnel dovranno essere pubblici e accessibili a tutti i cittadini.4) Niente privilegi per chi cessa dal mandato. I Presidenti di Camera, Senato e della Corte Costituzionale cessando dalla carica non hanno più diritto ai benefit attualmente previsti (auto blu, segreteria, uffici e indennità).5) Governo più snello con meno ministri. Si stabilisce che il numero totale di ministri di cui si compone il governo non può essere superiore a 17, i membri dell’intero governo, compresi vice ministri e sottosegretari non possono essere più di 72 (attualmente sono 102).6) Abolizione dei contributi pubblici a tutta l’editoria di partito.
A questi punti che vanno a modificare i privilegi più vergognosi e più invisi alla pubblica opinione si aggiunge una serie di norme per ridurre le spese di governi ed enti locali, per porre un tetto alle consulenze e alle loro retribuzioni da parte della pubblica amministrazione.Il Sen. Formisano ha inoltre presentato un &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Ddlpres&amp;leg=15&amp;amp;id=00221321&amp;offset=455&amp;amp;amp;amp;length=8203&amp;amp;parse=no"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;disegno di legge&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt; al Senato, il n° 1076, per la disciplina delle cause ostative alla candidatura alle elezioni politiche. Ddl che impedirà di avere politici condannati in Parlamento.



I sottoscritti cittadini
chiedono

al Governo ed al Parlamento che la proposta di legge n° 2643 d'iniziativa dei deputati Borghesi, Palomba, Donadi, Mura, Costantini, e il disegno di legge n° 1076 d'iniziativa dei senatori FORMISANO, RAME, GIAMBRONE, CAFORIO, BARBATO, LEVI MONTALCINI, ANDREOTTI, COLOMBO Emilio, ROSSI Fernando, TURIGLIATTO e PALLARO vengano esaminati e votati da Camera e Senato entro pochi mesi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;


Sembra un passo avanti verso la riduzione dei privilegi dei politici che oramai, separano troppo la casta dei politici italiani da quello che è il principio dell'uguaglianza sancito all'articolo 3 della costituzione:
&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Costituzione, art 3.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;"Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono eguali dinnazi alla legge, senza distinzioni di sesso, razza, lingua, ipinioni politiche, religione, condizioni economiche e sociali.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà ed eguaglianza dei cittadini , impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;La petizione, qualora condivisa, è disponibile per la firma (elettronica), sempre sul sito &lt;a href="http://www.idvgiovani.it/"&gt;http://www.idvgiovani.it/&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-8183240291076387063?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/8183240291076387063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=8183240291076387063&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/8183240291076387063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/8183240291076387063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/08/costi-della-politica-petizione.html' title='Costi della politica, petizione.'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-631374795899125624</id><published>2007-08-31T22:04:00.001+02:00</published><updated>2007-09-02T08:53:23.212+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia e società'/><title type='text'>Alitalia, may-day</title><content type='html'>Care amiche/amici,

Come avrete sentito negli ultimi mesi (all'incirca da novembre dicembre) i mass media hanno evidenziato il problema Alitalia, colpita da una turbolenza dovuta da una serie di decisioni sbagliate dei politici che si sono trovati tra le mani la gestione della compagnia di bandiera, politici troppo spesso impeganti a spremere le risorse del paese piuttosto che pensare a finanziare la ricerca, favorire uno sviluppo industriale puntato sull'innovazione e non sul lavoro nero e le tangenti.

&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Nel 2006&lt;/span&gt;, il bilancio di Alitalia ha prodotto ben 2.000.000 di euro di perdita ogni giorno, per un totale di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;730.000.000 di euro di perdite&lt;/span&gt;. Ma la cosa non sconvolge così tanto se si visualizza il curriculum del suo ultimo a.d., Giancarlo Cimoli. Egli aveva già avuto il compito di risollevare le finanze delle Ferrovie dello Stato, incarico conferitogli dal Governo Prodi del '96, con risultati, nell'arco di 8 anni, disastrosi sia dal punto di vista finanziario che dell'efficienza del servizio (che hanno portato l'attuale a.d. Moretti a richiedere un aumento di capitale e di poter innalzare il prezzo dei biglietti), una cosa interessante da far notare è che ha ricevuto, per il suo brillante servizio, l'interessante cifra di 6 milioni e 700.000 euro come buona uscita.

Prima di continuare, bisogna specificare che la proprietà delle ferrovie è competamente statale, quindi perdite e buonuscita di Cimoli sono stati pagati /saranno pagati, con denaro pubblico.

Nel 2004 Cimoli viene trasferito alla dirigenza di Alitalia, sempre con il compito di risollevarne le sorti traballanti sul bordo del precipizio, da lì al 2006 è riuscito ad aumentare le perdite registrate dino a toccare le cifre record, ottenendo come unico risultato positivo di in una compagnia in profondo rosso come Alitalia, una retribuzione di quasi 3 milioni di euro.

Da allora ad oggi il Governo ha cercato di vendere Alitalia, cosa non facile, specie se non si può approvare alcun piano industriale che porti ad una riduzione di personale e di mezzi (cosa logica per qualsiasi altra compagnia dotata di propri mezzi e unomini) senza che i sindacati incomincino ad affilare i coltelli degli scioperi (coltelli a doppio taglio che, secondo il mio modesto parere, hanno contribuito, almeno in parte, a determinare l'attuale situazione.
Il nuovo piano industriale, prevede:

-&lt;strong&gt;aumento di capitale consistente&lt;/strong&gt; (che servirebbe a ripianare in parte le perdite. Investimenti a fondo perduto che provengono dalle tasche di noi contribuenti).

-&lt;strong&gt;ridimensionamento dello scalo della Malpensa e incremento sullo scalo di Fiumicino&lt;/strong&gt;.

-&lt;strong&gt;riduzione del personale&lt;/strong&gt; ( connessa alla proposta del ministro bianchi in termini di personale con i sindacati, che prevede l'impiego di altri mezzi finanziari, che potrete trovare &lt;a href="http://www.trasporti.gov.it/page/NuovoSito/site.php?o=vd&amp;amp;id=2769"&gt;qui&lt;/a&gt;).

Concludendo, il mantenimento in vita di Alitalia è un prezzo troppo alto da pagare e il conto spetterebbe ai contribuenti. In altri tipi di imprese, si sarebbe già operata la liquidazione, ma qui si insiste con tenere attaccato il respiratore artificiale, su consiglio di sindacati e potentati. Il problema sociale connesso alla liquidazione, quello dei licenziamenti, potrebbe essere molto più facilmente risolto con l'utilizzo di appositi ammortizzatori sociali connessi ad un progetto di ampliamento di altre compagnie nazionali (vedi AirOne o una nuova che sorga dalle ceneri di Alitalia, così come è successo alla Swiss-air), che costerebbero sicuramente meno di queste "cure" ricostituenti, specie se il medico si chiama Cimoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-631374795899125624?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/631374795899125624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=631374795899125624&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/631374795899125624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/631374795899125624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/08/alitalia-emergency-landing.html' title='Alitalia, may-day'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-6881164931710319703</id><published>2007-08-29T09:07:00.000+02:00</published><updated>2007-09-02T08:53:37.384+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Firenze e i lavavetri</title><content type='html'>&lt;a href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:wYApRJ6S3WCoNM:http://digilander.libero.it/"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:wYApRJ6S3WCoNM:http://digilander.libero.it/" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Cari amici/amiche,&lt;/div&gt;

&lt;div&gt;&lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;Ieri il comune di Firenze ha dato esecuzione ad un'ordinanza, presentata dall'assessore alla Sicurezza e alla vivibilità urbana, Graziano Cioni, che consiste nell'applicazione dell'articolo 650 del codice penale alla situazione dei lavavetri in particolare:&lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;

&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Art. 650 c.p. Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità&lt;/strong&gt;
Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall'Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o d'igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a lire quattrocentomila.&lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;Infatti l'attività dei lavavetri, divenuta oramai insostenibile nelle più grandi città Italiane (e Roma non ne è esente ahimè) può risultare pericolosa sia per il disperato, sia per automobilisti e motociclisti, a causa del blocco temporaneo e su di una parte della strada della circolazione in un momento in cui il semaforo è verde.&lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;Secondo l'assessore, tale provvedimento costituirebbe "&lt;em&gt;una risposta all'arroganza, all'aggressione che molti lavavetri mettono in atto nei confronti degli automobilisti che non gli danno quanto loro vorrebbero&lt;/em&gt;".&lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;Il problema c'è, e questa è una soluzione presentata, forse non la migliore, ma è una proposta di risoluzione dopo anni di inattività di giunte comunali impegnate a fare altro.&lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;C'è chi già chiede normative nazionali, come il sindaco di Roma, che, in un'intervista, ha affermato:"&lt;em&gt;Ci vuole un'armonizzazione delle norme nazionali - dice il primo cittadino romano - Bisogna anche considerare che spesso dietro il fenomeno dei lavavetri c'è uno sfruttamento del lavoro minorile, qui, come per lo sfruttamento della prostituzione c'è un racket ed è quello che bisogna colpire&lt;/em&gt;". &lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;Come lui il prefetto di Roma, Achille Serra, chiede che il problema venga affrontato a livello nazionale.&lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Il problema comunque è più grande e non si ferma davanti ad un semaforo, è una lotta tra chi si vuole integrare e vivere la sua vita sentendosi a casa, pur mantendendo le sue tradizioni come è giusto che sia, e chi sceglie, liberamente i più, costretti gli altri, di spremere il paese ospitante come una vacca, sfruttando minori e donne, organizzandosi con finalità criminali, aiutati ahimè, dai "padroni di casa" locali.&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Sicuramente il primo passo è quello dell'integrazione, anche culturale, bisognerebbe poi vietare certe attività, specie se operate da minori, che nascondono dietro la facciata della miseria e della povertà problemi ben più gravi. Bisogna scoraggiare tali attività, non solo con le forze di polizia, ma anche con l'assistenza sociale e con il comportamento della gente, che dovrebbe evitare di alimentare in primo luogo questo "negozio". E' necessario che il semaforo su questo tipo di attività diventi rosso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-6881164931710319703?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/6881164931710319703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=6881164931710319703&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/6881164931710319703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/6881164931710319703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/08/firenze-e-i-lavavetri.html' title='Firenze e i lavavetri'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-6097970397806925466</id><published>2007-08-27T23:38:00.000+02:00</published><updated>2007-09-02T08:53:56.864+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia e società'/><title type='text'>Fisco e pressione fiscale</title><content type='html'>Care amiche/amici,



Ieri, il ministro Padoa-Schioppa, in un suo intervento alla festa dell'Udeur a Telese ha dichiarato che la prossima manovrà sarà: "&lt;em&gt;una finanziaria di tregua fiscale, non introdurrà obblighi di entrate fiscali&lt;/em&gt;", ammettendo che il carico fiscale è eccessivo. "&lt;em&gt;Per chi è in regola -&lt;/em&gt; ha detto Padoa-Schioppa&lt;em&gt; - il carico fiscale è eccessivo. Le stime, non nostre, parlano di 100 miliardi all'anno di imposte evase&lt;/em&gt;". Tuttavia il sommerso và ad incidere sia sul calcolo del gettito fiscale, sia sul calcolo del Pil, che viene corretto tramite stime dell'ammontare di risorse sottratte alla base imponibile del fisco. l’Istat, infatti corregge il Pil aumentandolo dell’evasione fiscale che, con varie tecniche, riesce a quantificare. I gettito invece non viene corretto in alcun modo dal fisco, che si basa solo sull'ammontare effettivo dei tributi riscossi. questa correzione, solo parziale quindi, rischia di alterare le cifre intorno alle quali il dibattito politico si sviluppa.


Infatti, comunemente, la pressione fiscale viene calcolata effettuando la seguente operazione:




&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Pressione = Gettito / Pil&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;

quindi, se il Pil viene maggiorato sulla base di stime dell'evasione, e il Gettito non subisce la medesima correzione, abbiamo che: &lt;em&gt;Gettito / Pil (senza evasione) &lt;/em&gt;è comunque maggiore &lt;em&gt;Gettito / Pil (con evasione),&lt;/em&gt; quindi le cifre di pressione fiscale comunicate potrebbero essere diverse da quelle reali (minori), andando ad aumentare il carico fiscale sulle spalle degli italiani. Tutto stà nel verificare di quali cifre si stà parlando.



&lt;p&gt;Altra cosa da sottolineare, è che il calcolo del Pil è influenzato dalla pressione fiscale stessa, infatti una delle voci dominanti in materia è quella realtiva al &lt;strong&gt;Consumo.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il reddito prodotto dal consumo&lt;/strong&gt; (vi ricordate lo spot dell'economia che gira con te???) &lt;strong&gt;diminusce all'aumentare della tassazione complessiva, &lt;/strong&gt;questo perchè il reddito disponibile ai consumatori è minore in quanto: &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Rc&lt;/strong&gt; (reddito disponibile per il consumo) &lt;strong&gt;= R( 1-t)&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;ove &lt;strong&gt;R &lt;/strong&gt;è il reddito prodotto e &lt;strong&gt;t&lt;/strong&gt; sono le tasse da pagare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ecco, in parte, spiegate le parole del ministro:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"&lt;em&gt;L'obiettivo di una crescita del Pil al 2 per cento per il 2007 - ha ammesso Padoa-Schioppa - è ora più ambizioso di due mesi fa". Per raggiungerlo a fine anno, ha precisato il ministro, "ci dovrebbe essere un recupero nei prossimi trimestri&lt;/em&gt;". &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bisogna comunque precisare che pagare le tasse è un dovere costituzionale, sancito all'articolo 53 della nostra Costituzione:&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;Art 53 Cost.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;"Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;Il sistema tirbutario è informato a criteri di progressività"&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e che solo pagandole&lt;strong&gt; tutti&lt;/strong&gt; si potrà arrivare a ristabilire un'equità anche fiscale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In materia di progressività del sistema tributario, vorrei riflettere un momento sulle aliquote applicate:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;ALIQUOTE IRPEF IN VIGORE FINO AL 31/12/2006
&lt;/span&gt;23% fino a 26.000 euro
33% da 26.000 a 33.5000 euro
39% da 33.500 a 100.0000 euro
43% Per redditi superiori a 100.000 euro&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;NUOVE ALIQUOTE IRPEF IN VIGORE DAL 01/01/2007&lt;/span&gt;
No tax areaLimite di reddito sotto il quale non si pagano tasse
sotto gli 8.000 Euro per i lavoratorisotto i 7.500 Euro per i pensionatisotto i 4.800 per i lavoratori autonomi &lt;/p&gt;&lt;p&gt;23% fino a 15.000 Euro
27% da 15.000 a 28.000 Euro
38% da 28.000 a 55.000 Euro
41% da 55.000 a 75.000 Euro
43% Per redditi superiori a 75.000 euro &lt;/p&gt;&lt;p&gt;(dati presi dallo speciale sulla finanziaria del Sole 24 ore, potete trovare le stesse aliquote nel dossier del governo &lt;a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/finanziaria_2007/slide/riforma_fisco_new.pdf"&gt;http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/finanziaria_2007/slide/riforma_fisco_new.pdf&lt;/a&gt;) &lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Come si può notare è stata abbassato il reddito a cui sottoporre l'aliquota al 23% (quella minima), portandola da 26000 a 15000 euro e abbassata la seconda aliquota, però applicata ad una fascia differente. Invece, una cosa che non è stata fatta è stata quella di appore un'aliquota per i redditi molto alti, ad esempio quelli superiori ad 100.000/150000di euro l'anno e ce ne sono, basti vedere il reddito di deputati e senatori.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Proviamo ora a fare un pò di calcoli per osservare com'è cambiata, in un anno, la tassazione operata sulle fasce a basso reddito, che il Governo si prefiggeva di tutelare.
&lt;/p&gt;Per un reddito fino ai 15000 euro è non cambiato nulla (anche prima l'aliquota era al 23%).

Per i redditi dai 15000 ai 28000 la tassa &lt;strong&gt;ora&lt;/strong&gt; applicata è di 15000*23% = 3450 euro, a cui si aggiungono 13000*27% = 3510 per un totale di &lt;strong&gt;6960&lt;/strong&gt; euro di tasse al massimo della fascia.

Prima l'aliquota applicata era del 23% fino a 26000 euro, pari a 26000*23% =5890, a cui si aggiungeva il 33% applicato ai restanti 2000 euro che mancano per poter confrontare i due differenti carichi fiscali applicati ad un reddito di 28000 euro (2333,34 euro al mese che non sono nè pochi nè troppi). quindi dobbiamo sommare 26000*23% = 5890 e 2000*33%= &lt;strong&gt;6550&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;
Quindi, oggi, su 28000 euro, se ne pagano 6960 &lt;strong&gt;di sola irpef&lt;/strong&gt;, mentre ieri se ne pagavano 6550.

Spero quindi che la prossima finanziaria tenga conto di questo, nonchè della promessa, operata, dal ministro Padoa-Schioppa, di non innalzare ulteriormente il carico fiscale.

Aspetto smentite e/o conferme di quanto detto, premesso che sono tutte opinioni personali, supportate spero da dati certi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-6097970397806925466?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/6097970397806925466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=6097970397806925466&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/6097970397806925466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/6097970397806925466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/08/fisco-e-pressione-fiscale.html' title='Fisco e pressione fiscale'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-4017646944998781005</id><published>2007-08-27T09:46:00.000+02:00</published><updated>2007-09-02T08:54:14.795+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli da leggere'/><title type='text'>Scuole sicure (articolo dal blog di Antonio di Pietro)</title><content type='html'>dal sito di Antonio di Pietro (&lt;a href="http://www.antoniodipietro.it/"&gt;http://www.antoniodipietro.it/&lt;/a&gt;)

24 Agosto 2007 &lt;strong&gt;Scuole sicure &lt;/strong&gt;

&lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/scuole.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.antoniodipietro.com/scuole.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Oggi ho firmato il decreto interministeriale che rende operativo il primo programma stralcio del Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Sono stati sbloccati finanziamenti per 215 milioni di euro con i quali i Comuni interessati potranno richiedere mutui per 800 interventi di ristrutturazione degli edifici scolastici presenti nei loro territori.
I mutui saranno erogati alle amministrazioni comunali dalla Cassa Depositi e Prestiti a seguito della registrazione del decreto, firmato anche dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, e i finanziamenti giungeranno nelle casse dei Comuni entro la fine dell’anno. Nello stesso periodo sottoscriverò gli accordi di programma relativi al Piano straordinario con le Regioni interessate.Terminata la pausa estiva ho voluto immediatamente compiere un atto concreto per dotare le scuole del nostro Paese di strutture adeguate e sicure, per evitare episodi tragici come quelli a cui abbiamo assistito in passato.
Anche in questo caso, come già accaduto per le politiche abitative, è stato svolto un accurato lavoro, sbloccando fondi da troppo tempo fermi nel bilancio del Ministero, e mettendo a disposizione delle amministrazioni locali risorse per interventi quali la messa in sicurezza, il consolidamento e l’adeguamento strutturale, l’adeguamento alla normativa sismica, l’abbattimento di barriere architettoniche, la ristrutturazione e la manutenzione straordinaria in centinaia di edifici scolastici in tutto il Paese.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-4017646944998781005?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/4017646944998781005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=4017646944998781005&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/4017646944998781005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/4017646944998781005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/08/scuole-sicure.html' title='Scuole sicure (articolo dal blog di Antonio di Pietro)'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-9087101881860763115</id><published>2007-08-27T09:41:00.000+02:00</published><updated>2007-09-02T08:54:33.357+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli da leggere'/><title type='text'>Scuola e giovani (articolo da La Repubblica)</title><content type='html'>Dal sito Repubblica.it:

&lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/scuola_e_universita/servizi/pi-alunni-meno-prof/pi-alunni-meno-prof/stor_10937382_14120.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/scuola_e_universita/servizi/pi-alunni-meno-prof/pi-alunni-meno-prof/stor_10937382_14120.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;SCUOLA &amp;amp; GIOVANI
Ancora problemi di organici rispetto ai budget prefissatiIl risultato potrebbe portare a 30 e oltre studenti per aula
Saranno classi con più alunni e meno prof. E' ancora polemica sui tagli nella scuola
di SALVO INTRAVAIA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;p&gt;
Saranno classi con più alunni e meno profE' ancora polemica sui tagli nella scuola" &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ROMA - Il prossimo anno vedrà più alunni e meno docenti. La polemica sui tagli al personale della scuola non accenna a placarsi. Dopo il telegramma inviato dal titolare dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa, al collega della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, sulla cosiddetta 'clausola di salvaguardia' contenuta nella Finanziaria 2007 e la pronta la smentita di quest'ultimo su eventuali tagli aggiuntivi al personale della scuola, l'allarme organici resta. I sindacati, snocciolando decine di numeri e mettono perfino in dubbio l'avvio dell'anno scolastico. Per il prossimo mese di settembre vedono tutto nero mentre dal ministero di viale Trastevere arrivano segnali di distensione. Due cose sembrano ormai certe. Primo: il prossimo anno scolastico vedrà più alunni ma meno insegnanti. Secondo: il comparto scuola ha già sforato di 626 milioni di euro il budget assegnato per il 2007. Così sulla scuola pubblica incombe la 'clausola' che senza troppi preamboli dice: se non risparmi quanto dovevi ti assegniamo meno risorse. Bastano due esempi per rendere il clima rovente di questi giorni. "L'obiettivo richiesto - dichiarano i sindacati in Lombardia - è quello di abbattere di ulteriori 444 posti gli organici del personale docente, di cui ben 242 per il sostegno agli alunni disabili, con 12 mila alunni in più rispetto allo scorso anno scolastico e una scuola resa sempre più complessa dall'affluenza di immigrati e dalle necessità di fornire alle famiglie un servizio di qualità". Proteste che si ripetono a Roma e in Campania dove Flc Cgil, Cisl e Uil scuola, Snals e Gilda denunciano che a Napoli l'amministrazione fornisce dati dai quali si evince la sussistenza di classi con 30 e più alunni, anche in presenza di ragazzi disabili, e la concentrazione delle classi più numerose in zone altamente a rischio.
"La Cisl scuola - dichiara Francesco Scrima - non è mai stata contraria ad interventi di razionalizzazione che abbiano l'obiettivo di qualificare e migliorare il servizio scolastico, ma non può condividere una politica miope di tagli imposti dal ministero dell'Economia che hanno messo duramente in crisi numerose realtà". A lamentarsi sono infatti molte regioni: dalla Lombardia alla Campania. "In questi giorni - continua Scrima - le regioni denunciano tagli ai posti di sostegno, alunni stipati in aule non a norma, sdoppiamenti di classi sovraffollate negati pur in presenza di alunni disabili e preannunciano iniziative di mobilitazione per l'inizio dell'anno scolastico". "Quella di un taglio aggiuntivo di ulteriori 1.800 posti soprattutto a scapito degli insegnanti di sostegno è una notizia del tutto infondata", replica Mariangela Bastico, viceministro della Pubblica istruzione, che è costretta ad ammettere: "In questi giorni stiamo provvedendo ad un calcolo degli organici in ottemperanza a quanto stabilito dalla legge finanziaria". Provvedimento che, a partire proprio dall'anno scolastico ormai alle porte, lo scorso mese di dicembre sentenziò il taglio di 50 mila posti (tra docenti e Ata) in tre anni attraverso 5 mosse. La prima contemplava un maggior numero di alunni per classe. I primi conteggi confermerebbero che, a fronte di un incremento di alunni rispetto all'anno appena concluso, negli organici del personale docente fra poco più di un mese si conteranno 9.600 posti in meno. "Un provvedimento che garantisce comunque la richiesta di scuola dell'infanzia e di tempo pieno alla primaria (l'ex elementare, ndr) - continua Bastico - e stabilisce che, in deroga ai contingenti regionali, si potrà avere al massimo un docente di sostegno ogni due disabili". Sembra certo che, soprattutto al superiore, 'le classi saranno più affollate e gli insegnanti saranno di meno', spiega Massimo Di Menna, leader della Uil scuola che critica duramente 'la razionalizzazione' di Padoa Schioppa sulla scuola. "E' stato messo in piedi un modo di razionalizzare sulla scuola assurdo", sentenzia Di Menna che continua: "Senza individuare gli eventuali sprechi si è stabilito prima un taglio di 50 mila posti e il modo di realizzarlo. In questa maniera gli sprechi restano e le scuole vanno in crisi". E se gli organici del personale sono ancora in fase di costituzione, su un punto la legge di bilancio per l'anno in corso ha clamorosamente fallito. Una delle mosse per fare sparire 50 mila posti prevedeva il calo dei bocciati al biennio delle superiori. Un numero che, si legge nella relazione tecnica che accompagnava la Finanziaria, da 185 mila si sarebbe dovuto assottigliare del 10 per cento. Ma quest'anno le cose sono andate diversamente. Secondo i dati diffusi dallo stesso Fioroni appena qualche giorno fa i bocciati sono aumentati in tutte e due le prime classi della scuola secondaria di secondo grado (più 4,4 per cento) che al momento fa saltare la previsione di 3.600 posti in meno e si imbatte sulle casse dello stato. (8 agosto 2007)
&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-9087101881860763115?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/9087101881860763115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=9087101881860763115&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/9087101881860763115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/9087101881860763115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/08/scuola-giovani-ancora-problemi-di.html' title='Scuola e giovani (articolo da La Repubblica)'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3311835539849933928.post-5010380518343711870</id><published>2007-08-27T09:06:00.000+02:00</published><updated>2007-08-31T23:13:11.289+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Scuola pubblica: perchè snobbarla?</title><content type='html'>Cari amici/amiche,
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;vorrei iniziare questo mio blog ponendo alla vostra attenzione un problema oramai diventato paradossale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come ben sapete in Italia come in molti altri paesi il sistema scolastico è diviso tra il pubblico e il privato, sono anche a voi note le differenze, almeno nelle infrastrutture che contraddistinguono i due sistemi, scuole sporche e pericolanti da un lato e scuole attrezzate e, almeno da un punto di vista strutturale, solide. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Queste differenze sono ben note a tutti, come è ben noto il fatto che, per entrare in una scuola privata bisogna sborsare fior di quattrini. Quello di cui potete stupirvi, ma non troppo, è che lo Stato conferisce alle scuole private ingenti fondi e finanziamenti, con lo scopo di parificare il trattamento degli studenti delle scuole private a quello delle scuole pubbliche.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tuttavia questo trattamento dovrebbe riguardare solo le fattispecie legali dei titoli conferiti e l'uniformità dei programmi, cosa regolabile facilmente con legge e senza l'ingente spreco di risorse finanziarie utili soltato ad allargare il buco nelle nostre finanze.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tali finanziamenti non sono propriamente costituzionali inoltre, all'articolo 33 della nostra Costituzione infatti è stabilito:&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;
&lt;strong&gt;Titolo II - Articolo 33&lt;/strong&gt;
L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sulla istruzione ed istituisce scuole statali per tutti
gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo
Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità,
deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico
equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
E' prescritto un esame di Stato per la ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la
conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti
autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Come potete vedere, al 3° comma, si parla di "Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, &lt;strong&gt;senza oneri per lo stato&lt;/strong&gt;". Inoltre, al 4° comma, trattando di scuole paritarie, non parla in alcun modo di finanziamenti alle scuole private, anzi parla di "&lt;strong&gt;trattamento scolastico&lt;/strong&gt;". Come si spiegano allora le parole del ministro della pubblica istruzione Fioroni al meeting di CL ha previsto un allargamento dei fondi erogati alle scuole private (fino ad ora &lt;strong&gt;solo&lt;/strong&gt; asili, elementari e medie), anche ai licei?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dall'altro lato della barricata, ovvero la scuola pubblica, sempre il ministro Fioroni, ha previsto un taglio del numero dei docenti che lavorano nelle scuole pubbliche, taglio che consisterà in 50mila posti di lavoro. Forse ho letto male l'articolo sul sito della Repubblica, di cui vi metterò un link e il testo originale al più presto, ma non mi sembra finora che si sia rispettata la clausola "senza oneri per lo Stato", e soprattutto senza tagli alla scuola pubblica. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Eccovi il link:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/scuola_e_universita/servizi/pi-alunni-meno-prof/pi-alunni-meno-prof/pi-alunni-meno-prof.html"&gt;http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/scuola_e_universita/servizi/pi-alunni-meno-prof/pi-alunni-meno-prof/pi-alunni-meno-prof.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non sempre tuttavia la scuola pubblica viene ignorata, il ministro delle infrastrutture Di Pietro annuncia, sul suo blog di aver firmato, lo scorso 24/08 un decreto interministeriale per sbolccare fondi per 215 milioni di euro per finanziare 800 interventi di ristruturazione e messa in sicurezza di scuole pubbliche, cercherò anche qui di mettere l'articolo sul blog e intanto vi lascio il link:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.antoniodipietro.it/"&gt;http://www.antoniodipietro.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Detto questo spero di trovare in voi smentite, vorrei anche sapere se siete a conoscenza dell'ammontare dei finanziamenti pubblici alle scuole private, dato che io non sono riuscito a trovare alcuna fonte in merito. Si è veramente in un paese civile che protegge i cittadini un paese che invece di livellare le disuguaglianze, come dovrebbe visto che glielo impone l'articolo 3 della nostra Costituzione, le accentua?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vi lascio con queste riflessioni, aspettando numerosi i vostri commenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Articolo 3&lt;/strong&gt;
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza
distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni
personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che,
limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo
della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione
politica, economica e sociale del Paese.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3311835539849933928-5010380518343711870?l=valori-giovani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://valori-giovani.blogspot.com/feeds/5010380518343711870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3311835539849933928&amp;postID=5010380518343711870&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/5010380518343711870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3311835539849933928/posts/default/5010380518343711870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://valori-giovani.blogspot.com/2007/08/scuola-pubblica-perch-snobbarla.html' title='Scuola pubblica: perchè snobbarla?'/><author><name>Giv - Roma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12580321358802295349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
